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Come scegliere un coach (un vero coach): basta una semplice domanda

Gabriele Pagnini - Ing. del Pensiero

Gabriele Pagnini - Ing. del Pensiero

come scegliere un coach

Come scegliere un coach? 

Oggi, in tantissimi si definiscono coach. Ce n’è uno per ogni situazione! 

Ma chi fra questi è davvero un coach, un vero professionista del “coaching”?

Che cosa distingue un coach da un consulente, ad esempio? 

Con questo articolo voglio fare un po’ di chiarezza

Ti prometto che, arrivato alla fine, avrai una chiave che ti aiuterà nella scelta del tuo coach.

Come scegliere un coach: la storia di Giulio

Per aiutarti a fare un primo passo nel capire come scegliere un coach, un vero coach, ti racconto la storia di Giulio.

Giulio è un giovane professionista del web, con tanta voglia di fare.

Da un po’ di tempo sente parlare di “coach” e di “coaching”, ma non sa esattamente che mestiere sia quello del coach e in che cosa, il coaching, possa aiutarlo. 

Non ha ben capito se un percorso, basato su questa disciplina, possa essere davvero ciò che sta cercando. 

In ogni ambito ormai si parla di coaching e questo lo rende sempre più confuso.

Un suo caro amico, tra l’altro, lo ha anche messo allerta dicendogli: «Stai attento… è gente che ci sa fare con le parole… poi ti portano a spasso dove vogliono loro…»

Un giorno, però, stanco di ascoltare pareri altrui, decide finalmente di cercare un coach in carne ed ossa, per capirci qualcosa in prima persona.

Interroga il suo amico Google e trova Gabriele, life & business coach, che opera nella sua zona. Fissa un appuntamento e…

«Buongiorno!»

«Buongiorno a lei!»

«Piacere, mi chiamo Giulio. Lei immagino sia Gabriele, il coach con cui ho preso appuntamento al telefono».

«Certo, sono io. Prego, si accomodi. In che cosa posso esserle utile? Se vuole possiamo darci del tu».

«Grazie, volentieri… avrei un problema… anzi… un’idea… o meglio, un’idea ed alcuni problemi…

(…) Giulio racconta (…) e… conclude chiedendo al coach:

«Che cosa ne pensi? Ti sembra una buona idea? Che cosa faresti al posto mio?»

 Oggi voglio svelarti un semplice primo passo che ti permetterà di capire se Giulio è entrato nella porta giusta, cioè se Gabriele è un vero Coach.

(Leggi anche Le 3 Chiavi Nascoste per raggiungere i tuoi obiettivi)

 Potrà sembrarti strano, ma questa prima e fondamentale verifica è molto facile da eseguire. 

 Si tratta di porre una domanda di questo tipo:

 «Che cosa ne pensi

 oppure

  • «Che cosa faresti al mio posto?»
  • «Secondo te, come mi conviene procedere?»
  • «Che consigli mi puoi dare?»

 L’importante è che sia una domanda in cui chiedi, al sedicente Coach, un parere, una valutazione, un…

consiglio!

Quali sogni stai lasciando nel cassetto?

Ho un’idea. La trovi in fondo all’articolo.

Come scegliere un coach: che cosa ci insegna la vita?

Fermiamoci un attimo a riflettere sulle persone con cui abbiamo a che fare nella nostra vita.

Pensaci. 

Non ti sembra che tutti abbiano sempre consigli utili da darti?

Che tutti sappiano che cosa è bene per te e che cosa ti conviene fare?

 Vero? Quante ne conosci di persone così?

Ti stai chiedendo che cosa c’entri questo con la storia di Giulio e con la sua ricerca di un vero coach? 

Un po’ di pazienza, lo scoprirai tra poco.

Dicevamo: tutti hanno sempre dei buoni consigli da darti, tutti sanno dirti cosa dovresti e non dovresti fare.

Del resto… 

… come si sviluppa la nostra vita e quella delle persone che ci stanno vicine?

 … da piccoli, i genitori e i nonni, ci dicono che cosa fare e cosa non fare…

… poi andiamo a scuola e gli insegnanti ci spiegano che cosa fare e cosa non fare…

… quando diventiamo maggiorenni ci pensa la legge ad indicarci molto bene che cosa non fare per evitare spiacevoli problemi…

… nel frattempo, la chiesa, con i suoi dogmi e i suoi comandamenti, ci indottrina ben benino…

… poi c’è il mondo del lavoro, e anche lì il titolare ci raccomanda cosa fare e cosa non fare…

… non parliamo della compagna/o, della moglie o il marito

… gli amici… i fratelli… le sorelle… i parenti… il medico… l’impiegato delle poste… il giornalaio

Tutti sanno esattamente che cosa è bene per te.

Tutti hanno migliaia di “buoni” consigli da darti!

Vero?

A quel punto anche tu, piano piano, sviluppi questa grande abilità. Prima o poi, vorrai diventare un buon consigliere/consulente per chi ti sta vicino: i tuoi figli, i colleghi, gli amici… 

…e così via… in un ciclo infinito.

Giulio e la scelta del coach: la porta giusta e la porta sbagliata

Torniamo alla storia di Giulio e del coach Gabriele. 

Giochiamo su due finali, come fanno alcuni bravi scrittori.

Finale A: La porta sbagliata

Gabriele: «Certo, ho capito benissimo di che cosa si tratta e di che cosa potresti avere bisogno. Il discorso è articolato, comunque, in prima battuta,ti dico che…

io la penso così…

secondo me dovresti…

… io, se fossi in te

… ti conviene

… ti consiglio di…

Ecco la parola chiave: “consiglio”.

Se il buon Giulio sta cercando un vero coach, ha sbagliato porta

È entrato nella porta dell’ennesimo personaggio che non è riuscito ad uscire dal circolo vizioso del “consiglio” e che crede di essere un “coach”.

Fammi una cortesia. Dato che io non posso pronunciarmi, proprio perché sono un coach, diglielo te a Giulio di fuggire a gambe levate!

Finale B: La porta giusta

Gabriele: «Sai, il coaching è una disciplina che si discosta in modo netto da quasi tutte le attività che siamo abituati a praticare. Tutti i giorni, infatti, siamo abituati a dare e ricevere consigli o pareri di ogni genere. 

Quanto ti sto per dire potrebbe non esserti del tutto chiaro, in questo momento. Ma ti garantisco che c’è un motivo ben preciso e di grande importanza per cui… non ti dirò che cosa penso… e tantomeno ti darò consigli su che cosa fare. 

Sai perché? 

Perché tu, e solo tu, potrai trovare la migliore soluzione al tuo problema!

Perché tu, e solo tu, potrai trovare il miglior modo per sviluppare la tua idea!

(Ti potrebbe interessare anche: perché spesso le nostre idee NON diventano realtà?)

Quella soluzione e quel modo che nascono da dentro di te e utilizzano le tue risorse, nel contesto che nessuno, meglio di te, conosce.

Io da coach posso fare tanto, se lo vorrai. 

Posso aiutarti a creare le migliori condizioni per far sì che tu trovi la tua soluzione!

Quella sarà la vera e sola soluzione che stai cercando.»

Quale dei due finali ti piace di più?

Come scegliere un coach (un vero coach): quella semplice domanda

Quando hai un problema o una idea, che cosa fai? A chi chiedi aiuto?

Hai due possibilità:

1) Cerchi un consulente, cioè qualcuno che ti dia un consiglio e ti suggerisca una possibile soluzione (e di certo non avrai difficoltà a trovarne uno)!

2) Cerchi un vero coach: un professionista che ti aiuti a trovare la TUA soluzione, il TUO modo per sviluppare la TUA idea. Un vero coach ti aiuta ad allenare il TUO potenziale e utilizzare al meglio le TUE risorse, anche quelle che, per qualche motivo, si sono “nascoste” dentro di te. 

Anche su Wikipedia ad esempio, alla voce “coaching”, troviamo lo stesso concetto:

Un aspetto distintivo del coaching è che un coach è un facilitatore di processo e non di contenuto, che interviene in modo “neutro” in una relazione: non indirizza, non consiglia, ma facilita il cliente in una scoperta autonoma delle “proprie” soluzioni e verità.

Te l’avevo promesso:

se vuoi scoprire come scegliere un coach, un vero coach, adesso lo sai.

Da oggi saprai riconoscerlo tra i tanti sedicenti “coach” (alcuni dei quali non sanno neppure che cosa sia il vero “coaching”).

Come fare? 

Semplice: esponigli il problema e raccontagli la tua idea… 

… poi… chiedigli un consiglio

Se te lo da…

… fuggi a gambe levate!

Sei entrato nella porta sbagliata, è l’ennesimo consulente travestito da coach!

Buon coaching! e come sempre… viva la curiosità!

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Quali sogni stai lasciando nel cassetto? Perché?

Hai un’idea, un progetto, un obiettivo, un desiderio o un sogno…  chiuso nel cassetto? 

Quali sono i principali motivi che non ti hanno permesso di aprire quel cassetto e realizzare il tuo sogno? 

Scrivimi! 

Ti risponderò personalmente per aiutarti a fare un primo passo nella direzione giusta!

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