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Il giglio e l’inverno: come uscire da situazioni difficili con rinnovato vigore

Gabriele Pagnini - Ing. del Pensiero

Gabriele Pagnini - Ing. del Pensiero

Tempo di lettura: 3 minuti circa

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Hai presente il giglio?

Un fiore perfetto nella sua bellezza e nella sua…

… nella sua…?

In questo momento non riesco a trovare la parola giusta.

Mah… intanto inizio a scrivere, poi… mi verrà in mente qualcosa…

Oggi voglio parlare di gigli, di… non so cosa e di inverno!

In questa mia metafora scoprirai perché collego il giglio con le situazioni difficili e quanto possiamo imparare grazie a curiosità e attenzione.

Sul mio terrazzo ho un bel vaso pieno di questa pianta (lo vedi nella foto).

In primavera mi piace godermi i suoi fiori e i suoi colori: puntuali, mi ricordano che l’inverno è finito.

Nella stagione fredda non le dedico particolare attenzione.

Ho sempre pensato che fosse una pianta sempreverde perché, nei mesi invernali, alcune foglie si seccano ma molte altre rimangono verdi e vive…

… fino a che, qualche anno fa, dopo una lunga sequenza di “gelate” notturne, il vaso del mio amico giglio si è ridotto a un groviglio di foglie secche!

«Che peccato» mi sono detto «sono stato veramente un ingrato. Per salvarlo sarebbe bastato coprirlo con un semplice telo.»

Alle prime giornate primaverili, però, una lieta sorpresa

… ecco che, facendosi largo in quello strato secco, spuntano alcune foglie di un intenso colore verde.

Il giglio… non era morto!

Dopo alcune settimane, con rinnovato vigore, i primi fiori. Più belli che mai.

Anche quest’anno, in questi giorni difficili, il mio amico mi sta ricordando la fine dell’inverno.

Lo guardo e penso: «In una situazione critica, nella quale tutta la pianta era a rischio di sopravvivenza, è stato capace di sacrificare le sue foglie per salvare il bulbo e le radici.

E il fatto ancora più interessante è che sono state proprio le foglie, nel loro sacrificio, a trasformarsi in una preziosa copertura…»

… a trasformarsi nel telo protettivo che io, ingrato amico, non avevo messo!

Come formatore, mi appassiona lo studio delle strategie di comportamento che noi “umani” utilizziamo, specie in situazioni critiche. In questo caso, però, è stata la straordinaria capacità del mio amico giglio a farmi pensare.

Impeccabile: in funzione della situazione, più o meno insidiosa, la pianta decide che cosa è meglio per lei: mantenere le foglie anche durante la stagione fredda o sacrificarle trasformandole in un sistema di protezione?

Magico no?

Ah… ecco la parola che mi mancava: magia.

Adesso posso completare la frase che avevo lasciato sospesa:

Il giglio, un fiore perfetto nella sua bellezza e nella sua… magia.

Già, una sorta di magia che può diventare per noi molto interessante.

Chissà perché non facciamo quasi mai caso a questi momenti?

Io lo so e lo sappiamo tutti: non abbiamo tempo per queste cose!

Il mondo è veloce e non ci permette di soffermarci su queste banali storie di fiori o di animali o di chissà cos’altro.

Pensaci…

… così come quella del mio amico giglio…

… quante altre storie potrebbero essere, per tutti noi, fonte d’ispirazione?

Quante cose potremmo imparare prestando più attenzione a ciò che accade attorno a noi?

Quanto credi sia importante e utile Saper Pensare, Saper Comunicare e Sapersi Relazionare?

Ho un’idea. La trovi alla fine dell’articolo.

Oggi voglio chiudere questo mio articolo con una sorta di consiglio, per te… e per me stesso!

Perché non proviamo a…

… osservare, ascoltare, gustare, annusare e usare il tatto…

… con più attenzione e curiosità.

Sai che la curiosità è uno dei miei motori di vita.

Allora direi:

  • Invece di guardare distrattamente… osserviamo i particolari con interesse!
  • Invece di accontentarci di sentireascoltiamo i mille suoni che la natura ci dona!
  • Non mangiamo in fretta solo per alimentarci… gustiamo i sapori!
  • Non usiamo il naso solo per respirare… annusiamo i tanti profumi che ci sono nell’aria!
  • Non utilizziamo le mani solo come fossero degli utensili… usiamo il tatto per sentire.

Cerchiamo, con curiosità, di scoprire quanti e quali meravigliosi insegnamenti si nascondono in tutto ciò che accade attorno a noi, in ogni istante!

Buona esplorazione e, oggi più che mai…. viva la curiosità!

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Che cos’è il Pensiero? Quanto, il tuo Saper Pensare, influisce sulla qualità della tua vita, delle tue relazioni e del tuo lavoro?

Scrivimi! 

Ti risponderò personalmente.

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