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La teoria della ghianda: perché spesso le idee NON diventano realtà?

Gabriele Pagnini - Ing. del Pensiero

Gabriele Pagnini - Ing. del Pensiero

La teoria della ghianda e le idee…

Tempo di lettura: 3 minuti circa

teoria della ghianda

Quanto vale un’idea?

… e una buona idea?

… e quando un’idea può essere considerata una buona idea?

Riecco il maniaco delle domande… scusami ma ormai mi conosci!

Oggi parliamo di idee.

Parliamo di idee e di ghiande!

Ghiande?

Sì. Ghiande. Hai presente i frutti delle querce? Sì, le ghiande.

James Hillman, psicologo e autore di un libro meraviglioso come: Il Codice dell’Anima, sviluppò una fantastica teoria chiamandola appunto la “teoria della ghianda” e su questa voglio sviluppare il mio pensiero.

La teoria della ghianda in poche parole

Ti riassumo la teoria della ghianda, aggiungendoci qualcosa di mio.

Pensa ad una ghianda. Pensa ad una ghianda come allidea embrionale di una quercia. Un’idea di una grande, maestosa e meravigliosa quercia.

Se puoi e ti capita, prendila in mano, quella semplice ghianda.

Osservala attentamente. Cosa vedi? Una piccola ghianda o un’enorme quercia?

Nella mia città c’è un viale, che collega il centro con il mare, dove camminando a fine estate ne vedi a mucchi. Mi fermo sempre a raccoglierne qualcuna. Così, tanto per tenerla in mano.

È una delle tante. È caduta da una enorme quercia che, ogni anno, ne genera migliaia…

Che spettacolo pensare che anche quella maestosa quercia è nata da un così piccolo frutto.

Bellissimo! Pensa, dentro la ghianda c’è già tutto quello che serve per dar vita ad una quercia eppure…

eppure, non tutte le ghiande diventano querce!

Perché?

Cosa mi risponderesti a questa domanda?

Perché non tutte le ghiande diventano querce?

(Leggi anche Le 3 Chiavi Nascoste per raggiungere i tuoi obiettivi)

Ti lancio un’altra suggestione: quello che abbiamo detto non vale anche per una qualsiasi idea? Dentro un’idea non c’è tutto quello che serve per far nascere una grande cosa?

Allora perché non tutte le idee diventano qualcosa di simile ad una quercia?

Ti dico la mia (pensando sia alle ghiande che alle idee).

Il perché dipende da tante cose ma, principalmente, me ne vengono in mente tre:

in che terreno cadono e che ambiente trovano?
qualcuno le raccoglie e chi?
per farci cosa e con che risorse a disposizione?

 

Certo, se una ghianda cade nel viale asfaltato dove passano con il rullo per pulire…

… oppure se la mangia uno scoiattolo…

potrebbe raccoglierla un allevatore di maiali o un produttore di farine…

… o un bimbo che la usa per giocare…

… sarà difficile che diventi una quercia…

Ma se va a finire in un terreno fertile, con le giuste condizioni o le raccoglie chi la vuole far crescere forse…

Nell’articolo precedente, per scherzare un po’, ho chiamato in causa la proverbiale “idea del secolo”.

Prima di entrare nel mondo del Coaching e della Ingegneria del Pensiero, ero convinto che esistesse lidea del secolo!

Pensavo ai grandi uomini come: Pitagora, Leonardo, Galileo, Newton, Volta, Darwin, Einstein

… grandi uomini, grandi idee e…

e noi comuni mortali?

No, oggi non la penso più così.

Non penso più che solo i grandi uomini possono avere grandi idee!

Tutti ne abbiamo di fantastiche.

Di ghiande che possono diventare maestose querce è pieno il mondo!

Così come di buone idee che stanno aspettando di essere realizzate!

È anche vero che una buona idea nelle mani sbagliate vale zero.

Non puoi pagarci neppure il conto al supermercato ma

forse, nelle condizioni giuste, puoi comperarci l’intero supermercato!!!

Giro per la mia città e vedo (spesso nate anche con lo zampino del Coaching e dell’Ingegneria del Pensiero)

nuove palestre, locali, uffici, attività professionali, imprenditoriali

Incontro persone che hanno

cambiato lavoro, casa, città, vita

Vedo…

libri appena usciti, corsi, eventi

tutte cose che prima non c’erano e adesso ci sono.

Sono ghiande che hanno trovato un terreno fertile e un clima favorevole.

Sono idee nelle quali qualcuno ha creduto. Idee che hanno trovato chi è stato capace di creare le migliori condizioni per far sì che qualcosa di importante accadesse!

E tu, cosa pensi delle idee? Delle tue idee? Del valore delle tue idee?

Quali sogni stai lasciando nel cassetto?

Ho un’idea. La trovi in fondo all’articolo.

Quando hai in mano una ghianda o una busta con sopra scritto “idea (anche se non sembra essere quella del secolo), non preoccuparti troppo di capire da dove è arrivata:

era nascosta da qualche parte nella tua mente? o in quella della tua compagna o compagno? o in quella di un tuo caro amico o chissà di chi?

… aprila e goditi l’energia del suo contenuto, confrontati con persone brillanti e soprattutto cerca chi sarà capace di aiutarti a trasformarla in qualcosa che

prima non c’era e poi ci sarà!

( Leggi la seconda parte dell’articolo: I primi 3 passi per trasformare un’idea in realtà)

Buon viaggio e come sempre… viva la curiosità!

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Quali sogni stai lasciando nel cassetto? Perché?

Hai un’idea, un progetto, un obiettivo, un desiderio o un sogno…  chiuso nel cassetto? 

Quali sono i principali motivi che non ti hanno permesso di aprire quel cassetto e realizzare il tuo sogno? 

Scrivimi! 

Ti risponderò personalmente per aiutarti a fare un primo passo nella direzione giusta!

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